U-Gum wrote:Se uno vuole comperare un Analog moderno io non comprerei un Moog.
Ci sono tantissimi prodotti analogici che escono adesso con dei caratteri più "personali" che sento meno "anacronistici" e permettono di fare tante cose.
Basta vedere l'Andromeda dell'Alesis, o gli analogici della Waldorf o della Deopfer...
Beh, dire "analog" e "moderno" è già di per se un anacronismo...
Io sono del parere che non esiste nulla di più "analogico" di un Moog...
L'Alesis Andromeda è completamente analogico, ma è "imbrigliato" digitalmente da una implementazione midi approssimativa che ne limita "purtroppo" la bellezza, e comunque suona molto "vintage" ed assomiglia molto ad un Moog. Il suo vero vantaggio è che è polifonico ed ha un ottimo rapporto qualità prezzo (e scusa se è poco...)
La Waldorf non ha mai creato nella sua storia synth completamente analogici.
E' famosa per la sua sintesi a wavetables ispirata al PPG e per i sui filtri multimodo (analogici).
Le sue macchine sono a loro modo meravigliose e uniche, hanno una struttura semplice ma incredibilmente versatile, ma non suonano affatto come un analogico vero.
Per quanto riguarda Doepfer, produce solo synth modulari (economici ma cmq molto belli), i quali però non si possono suonare e programmare in modo convenzionale e quindi non sono paragonabili ad un classico sintetizzatore come quelli citati sopra...