Riven wrote:La differenza tra master e controller è sottile. Diciamo che il controller è una master con possibilità di pilotare software al pc (da qui la definizione di controller).
Rispetto alla "semplice" master il controller ti consente, quindi, di avere accesso a dei parametri del pc utilizzando (piuttosto che tastiera e mouse) controlli, pad e/o slider del controller, appunto.
Tuttavia, molto spesse le "vecchie" master pur non avendo le caratteristiche del controller hanno una implementazione midi per controllare expander e dispositivi esterni che i controller si sognano.
Se ti serve solo per pilotare la x50 e, forse, in futuro, qualche software, ti basta una master o controller semplice.
Se invece pensi di pilotare più synt, exander da una sola master allora conviene indirizzarsi verso modelli più completi.
Riguardo al "tasto", delle Oberheim e delle Fatar se ne parla sempre un gran bene.
Tieni presente, però, che la valutazione di una tastiera al tatto è assolutamente soggettiva.
Quello che per me può essere un meraviglioso tasto pesato per te può essere il contrario.
L'ideale sarebbe poter mettere le mani sopra gli strumenti che ci interessano e decidere quale è quello che più ci aggrada.
La Fatar fa sia master con tasto pesato che master tasti semipesati e con synth action. In un post di qualche giorno fa si parlava proprio della differenza tra questi tipi di tasto.
Gianni, secondo me è esattamente il contrario: una master è un controller (perché di fatto il controller si limita a inviare messaggi MIDI "semplici", tipo CC derivanti dalla rotazione di encoder o dalla pressione di switch) con funzioni MIDI complesse; un esempio pratico è questo: un controller può essere, ad esempio, il Korg nanoKEY, mentre una master, per esempio, una MC3000, che offre possibilità di programmazione MIDI ampissime. C'è da dire, inoltre, che un controller non necessariamente ha i tasti (Korg nanoPAD, Behringer BCR2000 e simili), mentre una master è, di fatto, una tastiera. A livello più ampio, diciamo che una master è quella che consente di "suonare" uno "slave" (altra tastiera, rack o modulo che sia), mentre un controller non consente sempre di suonare, ma solo di controllare, appunto, determinati parametri.
