domanda da non esperto in moog....
ho sentito parlare molto male del mini moog che han fatto tipo per l'anniversario...quello con le rotelline trasparenti blu.
dicono che non sia la stessa cosa.
ma...cosa cambia? nel senso...non è fatto uguale?
by gilles » Fri Aug 29, 2008 5:08 pm
by mooger » Fri Aug 29, 2008 7:05 pm
gilles wrote:domanda da non esperto in moog....
ho sentito parlare molto male del mini moog che han fatto tipo per l'anniversario...quello con le rotelline trasparenti blu.
dicono che non sia la stessa cosa.
ma...cosa cambia? nel senso...non è fatto uguale?
by U-Gum » Fri Aug 29, 2008 7:19 pm
mooger wrote:gilles wrote:domanda da non esperto in moog....
ho sentito parlare molto male del mini moog che han fatto tipo per l'anniversario...quello con le rotelline trasparenti blu.
dicono che non sia la stessa cosa.
ma...cosa cambia? nel senso...non è fatto uguale?
Intendi il voyager!Diciamo che non e' la stessa cosa del minimoog originale ed e' giusto che sia cosi'.
Ognuno ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi,secondo molti puristi il voyager dovrebbe suonare piu' "preciso" del model d,
e piu' squillante..sul tubo ci sono proprio degli esempi comparativi..io preferisco il model D anche con i suoi difetti.
Diciamo che per i 3000 euro del voyager,preferisco prendere un model d in ottime condizioni (e qualcuno ancora se ne trova)
by gattobus » Sat Aug 30, 2008 12:09 am
U-Gum wrote:Se uno vuole comperare un Analog moderno io non comprerei un Moog.
Ci sono tantissimi prodotti analogici che escono adesso con dei caratteri più "personali" che sento meno "anacronistici" e permettono di fare tante cose.
Basta vedere l'Andromeda dell'Alesis, o gli analogici della Waldorf o della Deopfer...
by dladio » Sat Aug 30, 2008 2:08 am
by mooger » Sat Aug 30, 2008 8:12 am
Claudio wrote:scusate la domanda, ma quanto costa (quando si trova) un "vecchio" Model D?
by U-Gum » Sat Aug 30, 2008 12:13 pm
gattobus wrote:U-Gum wrote:Se uno vuole comperare un Analog moderno io non comprerei un Moog.
Ci sono tantissimi prodotti analogici che escono adesso con dei caratteri più "personali" che sento meno "anacronistici" e permettono di fare tante cose.
Basta vedere l'Andromeda dell'Alesis, o gli analogici della Waldorf o della Deopfer...
Beh, dire "analog" e "moderno" è già di per se un anacronismo...
Io sono del parere che non esiste nulla di più "analogico" di un Moog...
L'Alesis Andromeda è completamente analogico, ma è "imbrigliato" digitalmente da una implementazione midi approssimativa che ne limita "purtroppo" la bellezza, e comunque suona molto "vintage" ed assomiglia molto ad un Moog. Il suo vero vantaggio è che è polifonico ed ha un ottimo rapporto qualità prezzo (e scusa se è poco...)
La Waldorf non ha mai creato nella sua storia synth completamente analogici.
E' famosa per la sua sintesi a wavetables ispirata al PPG e per i sui filtri multimodo (analogici).
Le sue macchine sono a loro modo meravigliose e uniche, hanno una struttura semplice ma incredibilmente versatile, ma non suonano affatto come un analogico vero.
Per quanto riguarda Doepfer, produce solo synth modulari (economici ma cmq molto belli), i quali però non si possono suonare e programmare in modo convenzionale e quindi non sono paragonabili ad un classico sintetizzatore come quelli citati sopra...
by gattobus » Sat Aug 30, 2008 2:18 pm
by dladio » Sat Aug 30, 2008 2:56 pm
