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Synthonia • Introduzione al sistema VAST
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Introduzione al sistema VAST

Introduzione al sistema VAST

Postby inemokeys » Mon Apr 30, 2018 4:00 pm

Introduzione alla VAST e alle KURZWEIL
Eccoci oggi con Le basi e l'avvicinamento al sistema VAST
Fondamentalmente le tastiere Kurzweil hanno due modalità di utilizzo:
- i Program
- i Setup (trasformati in MULTI nella serie Forte)
Il Program racchiude il suono singolo; può essere composto da 1 fino a 32 sublayer. Noi andiamo ad agire sul suono mediante diverse funzioni come ad esempio:
- aggiungiamo un algoritmo (il quale a seconda di ciò che si sceglie, avrà da 3 o più finestre vuote che contengono funzioni DSP)
- modulazioni varie come LFO, inviluppi
- assegnare diverse modulazioni ai vari controlli presenti (ad esempio wheel e sliders, pedali ecc).
Dentro ogni layer abbiamo la keymap che ci permette di scegliere la fonte iniziale del nostro suono, in tre modi:
- partendo da un sample presente dentro la tastiera (il quale, se partiamo da un suono vuoto, dovrà essere programmato in merito ai vari parametri, attacco, rilascio, ad esempio, oltre che gli effetti e quello che in seguito modificheremo ed andremo a modificare per ottenere ciò che vogliamo ottenere)
- partiamo da un keymap silenzioso, al quale assegniamo un algoritmo e lavoriamo direttamente sulla funzione DSP assegnata (ad esempio se nel nostro algoritmo è presente la funzione SAW, andiamo ad agire sul filtro di quella specifica funzione, che sarà una SAW pura)
- carichiamo esternamente un sample, al quale dovrà essere assegnata una root key (una nota iniziale), e al quale possiamo comunque applicare un algoritmo, un effetto che vogliamo noi.
Nella modalità SETUP (o Multi per la serie Forte) abbiamo una combinazione di più program inseriti nelle ZONE che varia a seconda dei modelli:
- k2500<2600<2661 8 zone
- PC3<PC3K <Forte<Forte SE 16 zone
Nella modalità setup abbiamo il completo controllo di ogni cosa presente nella tastiera, e possiamo di fatto assegnare ogni cosa per un utilizzo realtime (slider,ribbon, wheel, knob, pad (pc3le)), e assegnare alle diverse parti fx differenti che possono agire su diverse uscite. Oggi facciamo una veloce panoramica sulle pagine Program:
Nella schermata principale notiamo, oltre al nome del program, il canale MIDI corrente, Octave+ e Octave-, Panic e Sample (per le serie K e pc3), oltre a MIDI CHANNEL, OCTAVE+- troviamo SPLIT, LAYER, EDIT nella serie Forte premiamo EDIT: in alto a destra ci appare Layer 1/1 ci indica che abbiamo appunto un solo layer ; nelle serie K troviamo subito la pagina algoritmo, poi Layer: (ci permette di scegliere in quale parte di tastiera sarà attivo questo layer), e modificare tutte le varie voci come velocity, impostare un ritardo del suono, disabilitare il pedale sustain per questo layer, o ignorare il rilascio (se utilizziamo un campione e spuntiamo questo basterà premere il tasto e il sample verrà eseguito senza bisogno del sustain o di tenere appunto il tasto assegnato)
Keymap: scegliamo come detto in precedenza o una forma d'onda, o un sample presente dentro la tastiera, e impostiamo il transpose, il range del timbro (se vogliamo un suono calante ad esempio) il playback (normale o reverse) la risonanza, e una second velocity. In seguito troviamo i blocchi DSP (che variano a seconda dell'algoritmo scelto) e agiscono appunto sul filtro che scegliamo, frequenza, pitch, volume, intonazione, controllo sui blocchi dsp DSPCTL e DSPMOD: qui praticamente applichiamo ad esempio al filtro un lfo e possiamo assegnare un controllo (quindi se attivare questa modulazione con la mod wheel), oppure applicare direttamente sul suono quel tipo di funzione, impostandone il tipo e i vari range presenti (questo vale anche per sample, loop, asr, env e tutte le altre funzioni presenti). AMPENV ENV2 ENV3: questo modifica la natura del suono su attacco, rilascio, durata (Attack, Release, Decay) e puo essere assegnata a uno dei controlli sul BLOCCO DSP (se vogliamo avere un suono ascendente ad esempio partiamo da un suono vuoto. selezioniamo uno string,modifichiamo l'attacco a 0.800,. andiamo nella pagina dspctl di fianco mettiamo source env2 a +1000 ad esempio e premendo otteniamo un suono che aumenta progressivamente fino al range scelto) LFO+ Scegliamo il tipo di modulazione, il tipo di forma d'onda e il range Common. Scegliamo il Bend Range UP e Down, il volume di uscita generale del program, intonazione, il monofonico e polifonico, legato. Tre softpad che ci permettono di importare un layer, cancellare il layer, duplicare un layer, o crearne uno nuovo.
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